La sezione Nicola Grosa aderisce e invita ad aderire all’Anagrafe Antifascista di Stazzema

testate

La nostra sezione aderisce ed invita iscritti e simpatizzanti ad aderire all’ANAGRAFE ANTIFASCISTA istituita dal comune di Stazzema. Riportiamo qui la comunicazione del comune tratta dal sito anagrafeantifascista.it:

Nel 70º Anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione Repubblicana, Il Comune di Stazzema istituisce

L’ANAGRAFE ANTIFASCISTA

per la costituzione di un Comune Virtuale antifascista.

L’iscrizione all’Anagrafe è aperta a tutti sottoscrivendo la

CARTA DI STAZZEMA

Iscriversi significa condividere, affermare, rivendicare i principi raccolti nella presente Carta, che sono alla base della nostra Democrazia, della Costituzione Italiana, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema.

Iscriversi significa “essere per”: un mondo senza guerre, terrore e forme di oppressione; un futuro migliore, di progresso sostenibile, bellezza e civiltà; la fiducia nell’uomo e nelle sue potenzialità, nella ragione, nella cultura.

Per questo l’anagrafe è antifascista, perché il Fascismo è sinonimo di totalitarismo e autoritarismo; non solo un periodo storico quanto anche l’espressione di una visione del mondo e dell’uomo orientata al passato, arcaica, fatta di istinti, violenza, discriminazione, oppressione, razzismo. Essere antifascisti è una battaglia di civiltà: è l’affermazione di un universo di idee e di valori opposti ai totalitarismi.

Aderendo al Comune Virtuale Antifascista e sottoscrivendo la Carta di Stazzema:

  • AFFERMIAMO che esistano diritti inalienabili che ogni essere umano possiede, senza distinzione per ragioni di pensiero, razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine nazionale o sociale.
  • AFFERMIAMO il valore della persona e delle sue libertà, di pensiero, coscienza e religione; il diritto di tutti: a poter esprimere liberamente le proprie opinioni, senza discriminazioni, minacce o persecuzioni, ad autodeterminarsi come individuo, ad avere un lavoro e condurre un’esistenza dignitosa; il diritto ad una sfera privata inviolabile nell’ambito della proprietà, della persona, della vita, della famiglia;
  • AFFERMIAMO il valore dell’istruzione e la possibilità di ognuno di accedere ad un’informazione libera, imparziale e accessibile a tutti, come strumento di pieno sviluppo della persona e di crescita collettiva;
  • AFFERMIAMO il valore della giustizia e di un giusto processo; la tutela delle minoranze; l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge; il rifiuto di ogni schiavitù, tortura, punizione crudele o inumana;
  • AFFERMIAMO l’importanza delle pratiche democratiche, nella convinzione che la sovranità appartenga al popolo e che ognuno abbia diritto di partecipare al governo del proprio paese;
  • AFFERMIAMO il rispetto dell’altro, delle sue opinioni e convinzioni; il valore del dialogo, del confronto, come modalità di risoluzione dei conflitti fra individui come delle controversie internazionali;
  • AFFERMIAMO che il Futuro non è il Fascismo. La civiltà, il progresso, il futuro, appartengono alla dimensione democratica.

Aderire all’anagrafe è un impegno a sentirsi parte di una comunità, che agisce per affermare e rivendicare con orgoglio e coraggio i principi della Carta, per restituire loro forza, dignità, fascino, per riportarli al centro del dibattito pubblico, della vita quotidiana, della contemporaneità.

Visita il Parco della Resistenza http://www.santannadistazzema.org

Come aderire e firmare: prenotare telefonando allo 011.011 35965/64 oppure scrivendo a informa8@comune.torino.it.
Per quanto riguarda la nostra circoscrizione si può firmare nelle sedi di via Ormea e corso Corsica.

Giornata del tesseramento a Casa Garibaldi

 

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Carissime e Carissimi

Nonostante la pandemia  le attività dell’A.N.P.I Nazionale, Provinciale  e della nostra sezione proseguono. Abbiamo lasciato un 2020 che ci ha procurato molti intoppi, siamo riusciti a fare le commemorazioni sottotono e quindi non come eravamo abituati. Inoltre non siamo riusciti ad utilizzare il nostro punto informativo perché all’interno di uffici comunali chiusi. 

Siamo nel 2021 e poiché l’A.N.P.I. Nazionale dà indicazioni di indire due giornate per il Tesseramento  (il 27 e 28 Febbraio ), il Direttivo della nostra sezione ha deciso di invitarvi per l’iscrizione o rinnovo, presso Casa Garibaldi Via Pietro Giuria 56 dalle 10 alle 18 di  Sabato 27 Febbraio 2021, naturalmente solo se il colore della Regione Piemonte rimarrà giallo. Ci impegniamo fin d’ora a rispettare tutte le norme di sicurezza previste: misurazione della temperatura , disinfezione delle mani e distanziamento fisico. Coloro che verranno ad iscriversi, previo appuntamento telefonico al cell. 3397504085, in tale giornata potranno usufruire di una consumazione presso il bar di Casa Garibaldi. 

Alleghiamo l’appello dell’A.N.P.I. Nazionale e di altre Associazioni “UNIAMOCI PER SALVARE L’ITALIA”.

Ci auguriamo di ricevere numerosi  adesioni a questa iniziativa.

Fraterni Saluti

Il Presidente Raffaele Scassellati

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Serene feste e un felice 2021

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Pian del Lot, riunione in assessorato

Come ricorderete il 9 ottobre scorso siamo stati convocati dall’assessore Antonino Iaria per discutere della nostra proposta sul Pian del Lot, insieme a noi sono stati convocati: la proprietà attuale della cascina e dei terreni, Pro Natura, il Museo della Resistenza, Istoreto e tecnici degli assessorati al verde e alla cultura. Presente anche un funzionario dell’assessorato alla cultura della regione Piemonte.

Ci spiace rendere pubblico prima dell’assessorato il resoconto della riunione, ma è trascorso oltre un mese e riteniamo che iscritti alla sezione Nicola Grosa e tutti coloro i quali hanno aderito alla nostra proposta abbiano il diritto di essere informati e noi il dovere di farlo.

Possiamo commentare che l’incontro è stato molto collaborativo e disteso, pensiamo che nonostante i tempi complicati si possa arrivare ad una riqualificazione dell’area sia dal punto di visto ambientale che storico e all’individuazione di un’area verde da dedicare alle vittime del Covid 19.

La proprietà si è detta disponibile con tutte le avvertenze del caso a rendere accessibile il sentiero che dal sacrario porto alle batterie antiaeree. La regione Piemonte si è detta disponibile a contribuire economicamente al progetto. L’incontro è stato anche occasione per ricordare di intervenire anche su altri luoghi della memoria.

E’ necessaria una convenzione tra comune e proprietà che regolamenti e stabilisca compiti e responsabilità nell’attuare il progetto e nella gestione del luogo.

Sarà nostra cura aggiornarvi sugli sviluppi e rendere noto il verbale ufficiale della riunione.

Questo comunicato è stato inviato dal presidente della sezione Nicola Grosa, Raffaele Scassellati, a tutti gli iscritti e tutti coloro hanno aderito all’iniziativa. 

Progetto QR code lapidi

qr per sitoLa sezione ANPI Nicola Grosa da tempo si è posta come obiettivo l’avvicinare le nuove generazioni ai valori della Resistenza, lo ha fatto e lo fa con iniziative dedicate e con il rapporto costante con le scuole del territorio.

Noi riteniamo fondamentale a questo scopo utilizzare strumenti e modalità di comunicazione che vengono utilizzati nel quotidiano dai giovani. Un primo progetto in tal senso lo realizzammo con la geolocalizzazione con Google Map delle lapidi presenti nel territorio di nostra competenza, geolocalizzazione che prevede oltre alla localizzazione della lapide una scheda informativa.
Sulla scia di questo progetto abbiamo pensato di realizzare il “Progetto QR Code Lapidi”, progetto che prevede di installare delle placchette con un Qr code a fianco delle lapidi dei caduti della Resistenza che una volta inquadrato con un app o con la stessa fotocamera dello smartphone permette l’apertura di una pagina web con cenni storici e link a Istoreto – Musei Torino – ANPI nazionale per maggiori approfondimenti.

Quanto sopra è parte di una mail che abbiamo inviato al Presidente del consiglio comunale e della commissione toponomastica Francesco Sicari, ai vicepresidenti/e Enzo Lavolta e Viviana Ferrero e alla Presidente provinciale ANPI Maria Grazia Sestero e in copia conoscenza il Presidente della circoscrizione otto Davide Ricca e a chi ha lavorato al prototipo del progetto (Massimo Pizzoglio e Augusto Montaruli).

Al presidente e ai vicepresidenti/e chiediamo l’adesione al progetto e contestualmente l’autorizzazione all’installazione delle placchette con il QR.
La realizzazione del progetto, visti i costi contenuti e la disponibilità di volontari,  è a carico della sezione Nicola Grosa.

Se volete potete provare il prototipo inquadrando con la fotocamera o con un lettore QR l’immagine inserite nel post.

Elenco lapidi San Salvario, Borgo Po e Cavoretto

Qui trovate l’elenco delle lapidi dei quartieri San Salvario, Borgo Po e Cavoretto territorio di riferimento della nostra sezione. Cliccando sull’intestazione si apre la scheda di dettaglio.

Brusasco Alessandro

 

brusasco

Brusasco Alessandro 27. 9. 1943
via Nizza 5

Nato a Refrancore, in provincia di Asti, il 12 dicembre 1925, abitante in via Nizza 5, cameriere; trasferitosi in città dal marzo 1939.

Primo caduto della Resistenza a Torino.

Nei giorni dell’armistizio, approfittando dello sbandamento del regio esercito, si rifornì di esplosivi forse presso la caserma Cavalli. In una notte della seconda metà di settembre, insieme ad un compagno, lanciò dalla sua finestra del quarto piano alcune bombe contro le pattuglie tedesche di guardia a Porta Nuova, sul lato di via Nizza. Si scatenarono così violente sparatorie contro le case circostanti, ripetute nella notte seguente. Infine, dopo meticolose indagini, i tedeschi arrestarono il giovane. Dopo aver subìto vari interrogatori, finse probabilmente di voler collaborare e si fece riaccompagnare dai nazisti a casa per una nuova perquisizione. Mentre stavano salendo verso l’appartamento, giunti su un pianerottolo, si liberò con uno strattone dalla presa delle due guardie e si gettò nella tromba delle scale, sfracellandosi.

Fonti

Asct, scheda anagrafica
Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese
“La Gazzetta del Popolo”, 24-26-27 settembre 1943
“La Stampa”, n. 232, 28 – 29 settembre 1943
Aldo Agosti, Giulio Sapelli (a cura di), Dalla clandestinità alla lotta armata. Diario di Luigi Capriolo, Torino, Musolini, 1976
Torino 1938/45. Una guida per la memoria, cit., p. 61 

Per maggiori informazioni

Per maggiori informazioni
http://www.museotorino.it/view/s/8e2fdcceea17462994bdbf502270cbc5
http://intranet.istoreto.it/partigianato/default.asp
www.anpi.it

Aggiornamento sulla proposta Pian del Lot

Lo scorso giovedì, 3 settembre, siamo stati convocati insieme a Pro Natura, Istoreto e Museo Diffuso della Resistenza dall’assessore all’urbanistica Iaria per confrontarci in merito alla nostra proposta di dedicare un parco al Pian del Lot alle vittime da coronavirus. 

Esprimiamo soddisfazione per l’apertura di un confronto sull’area che, come potete leggere dal comunicato che riportiamo di seguito, coinvolge l’assessora alla Cultura della Città di Torino, la Soprintendenza, l’attuale proprietà, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte e la Città della Salute con lo scopo di collegare il Sacrario alle batterie anti aeree tramite la realizzazione di un percorso pedonale accessibile al pubblico (in modalità da concordarsi con la proprietà), in modo che queste ultime vengano inserite in un percorso di tutela e memoria. 

Inoltre la nostra iniziativa è stata di stimolo per convocare un nuovo tavolo per riaggiornare e integrare il Protocollo di Intesa – documento che individuava venti luoghi simbolo della Resistenza e della Guerra di Liberazione in città, la loro accessibilità e tutela – firmato in passato tra il Museo della Resistenza, le Associazioni partigiane, la Regione e la Città.

Alleghiamo, per completezza di informazione, anche la risposta dell’assessore Unia all’interpellanza sul Pian del Lot presentata dal consigliere della circoscrizione Otto Augusto Montaruli.

Sarà nostra cura aggiornarvi costantemente sugli sviluppi.


Città di Torino – Informazioni per la Stampa

PIAN DEL LOT. INCONTRO SU LOTTO VENDUTO DALLA CITTÀ DELLA SALUTE AI PRIVATI

 

Lo scorso giovedì si è svolto un incontro  – organizzato dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Torino con le associazioni A.N.P.I. sezione ‘Nicola Grosa’ (presidente sig. Raffaele Scassellati) e Pro Natura Torino (vice presidente dr. Emilio Soave), l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea ‘Giorgio Agosti’ (direttore dr. Luciano Boccalatte) e il Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà (presidente dr. Roberto Mastroianni) – per confrontarsi sulle problematiche relative al Pian del Lot in seguito alla vendita a privati da parte della Città della Salute (A.S.O. Molinette, 12/2018) di un lotto di terreno che sorge in prossimità, alla successiva presentazione di un progetto di recupero della Cascina e Villa Raby a uso agrituristico, e al vasto lotto adiacente destinato dal Piano Regolatore a Parco collinare.

All’esterno dell’area ceduta sorge il Sacrario alle Vittime di Pian del Lot, monumento eretto alla memoria dei 27 giovani caduti per rappresaglia nazista il 2 aprile 1944 mentre, all’interno della stessa area, vi sono i resti delle batterie anti aeree.

Nel corso dell’incontro si è concordato di aprire un tavolo di confronto che coinvolga, oltre ai presenti, l’assessora alla Cultura della Città di Torino, la Soprintendenza, l’attuale proprietà, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte e la Città della Salute con lo scopo di collegare il Sacrario alle batterie anti aeree tramite la realizzazione di un percorso pedonale accessibile al pubblico (in modalità da concordarsi con la proprietà), in modo che queste ultime vengano inserite in un percorso di tutela e memoria.

È stato inoltre deciso di convocare un nuovo tavolo per riaggiornare e integrare il Protocollo di Intesa – documento che individuava venti luoghi simbolo della Resistenza e della Guerra di Liberazione in città, la loro accessibilità e tutela – firmato in passato tra il Museo della Resistenza, le Associazioni partigiane, la Regione e la Città.

Torino, 7 settembre 2020 (14:50)

Comunicato nr. 358/20 

Referendum: l’ANPI vota NO!

In democrazia il popolo (gli elettori) delega attraverso il voto a loro rappresentanti (gli eletti) il potere di emanare leggi e governare il paese. Riducendo il numero dei rappresentanti aumenta il divario tra popolo ed eletti.

Condividiamo il volantino e il vademecum sul referendum dell’ANPI nazionale che trovate sul sito istituzionale: https://www.anpi.it/articoli/2343/referendum-sulla-riduzione-dei-parlamentari-perche-votiamo-noPerche__votiamo_NO

 

Aggiornamento sulla proposta Pian del Lot

 

Ringraziando per le adesioni che continuano ad arrivare informiamo sugli sviluppi della nostra proposta. 

La proposta è arrivata in sala consiliare grazie all’iniziativa del vice presidente del consiglio comunale Enzo Lavolta e grazie anche alla risonanza che ha avuto sui giornali. La proposta è anche oggetto di un’interpellanza puntuale che sarà discussa sia in circoscrizione otto sia in consiglio comunale. 

Al momento abbiamo appreso della volontà dell’amministrazione comunale, attraverso le parole dell’assessore Iaria, di tutelare il Pian del Lot e la memoria storica lì presente e la disponibilità ad incontrarci.

Delle intenzioni e della disponibilità siamo riconoscenti ed è per questo che abbiamo scritto alla sindaca e all’assessore la mail che sotto potete leggere.

Nessun riscontro al momento dalla regione Piemonte.

Continuiamo a condividere la proposta e ad aderire. 

Aderite qui dove trovate proposta e adesioni pervenute ad oggi: https://anpi8.wordpress.com/2020/07/20/290/

Gentile Sindaca Appendino

Egregio Assessore Iaria,

Abbiamo seguito con interesse il dibattito di queste ore sul Pian del Lot ed abbiamo apprezzato, durante le comunicazioni all’aula nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Torino, la volontà espressa dall’assessore Iaria di garantire che l’area interessata dalla vendita della Cascina Raby continui ad essere pubblica, accessibile e presidio di memoria per la nostra comunità. A tal fine siamo a richiedere con la presente, appresa la vostra disponibilità e in attesa di una risposta alla nostra lettera, con urgenza un incontro per definire vincoli e progettualità sull’area anche in merito alla nostra proposta di dedicare l’area alle vittime da coronavirus. Proposta che come potete leggere sul nostro sito sta ricevendo adesione anche molto autorevoli e rappresentative della città e non solo.

A seguito del colloquio che definisce scenario e obiettivi siamo disponibili ad incontrare, con voi, la proprietà del sito.

Raffaele Scassellati

Presidente sezione ANPI Nicola Grosa